Il mio lavoro, in questi anni, mi ha permesso di conoscere tante nuove persone ma anche di ritrovare vecchie conoscenze. Compagni di scuola, amicizie estive o anche persone che mai avrei pensato di rivedere (e questo fa capire quando il mondo sia veramente veramente piccolo).
Tutte loro però, in un modo o nell’altro (il più delle volte grazie ai social – santofacebook – ma anche tramite passaparola) hanno saputo del mio lavoro e tutte loro mi hanno poi contattata per preventivi per diverse esigenze: alcuni si sono sposati, altri hanno avuto figli, ecc… (e questo invece fa capire quanto il tempo passi in fretta, troppo in fretta).
Questa è la volta di Sara. Ci conosciamo dai tempi del liceo, compagne di classe e di avventure/disavventure, ritrovate anche al Dams Arte dove io ho studiato solo per il primo anno di università, capendo poi che non sarebbe stata la mia strada.
A Ottobre scorso, qualche giorno dopo aver ricevuto la proposta, Sara mi ha contattata per dirmi che io sarei stata la fotografa per le loro nozze. Senza sapere costi, senza sapere modalità, senza sapere nulla, lei aveva già le idee chiare su di me. Dire che ne ero felice è poco. Non solo per l’amicizia che c’era un tempo ma anche perché è bello trovare qualcuno che vuole ME e vuole le MIE fotografie a prescindere dal costo o da altro.

Per lei e Federico ho realizzato anche il servizio prematrimoniale. Le richieste di Sara erano di fare le foto con alberi in fiore. E così sono andata alla ricerca di un posto che potesse essere adatto per le loro foto, trovando subito questo angolo meraviglioso nel Parco dei Cedri di San Lazzaro.

Il fiore di Ciliegio, chiamato anche Sakura, è anche il simbolo della pace interiore. La fioritura molto breve, rappresenta l’essenza effimera della vita; lo sbocciare dei fiori simboleggia la nascita, la vita è il suo splendore fino a quando lievemente cade e torna alla terra.