Due ore prima della cerimonia.
Casa dei genitori.
Accessori disposti sul comò della camera da letto.
Scarpe ancora chiuse nella scatola.
Pennelli da trucco, piastra e lacca sparsi sul tavolo della cucina.
Parenti in fermento.
Sposa che non ha chiuso occhio per tutta la notte.
Truccatrice che con le sue magie coprirà quelle lievi occhiaie che proprio quel giorno non ci vogliono.
Parrucchiera armata di phon e forcine raccoglierà i capelli in quello chignon provato mille volte nei mesi precedenti.
E io che in silenzio immortalerò tutto questo.

Quando entro nella casa dove la sposa si preparerà la mattina delle nozze, questa è più o meno la scena che mi si presenta davanti. E l’aria che si respira il più delle volte è sempre la stessa: felicità e trepidazione unita a una lieve preoccupazione. Preoccupazione che tutto sia perfetto e che tutto sia come si era pensato. Ma in fondo ormai quello che è fatto è fatto, quindi piano piano la preoccupazione diventa semplice emozione e voglia di indossare finalmente quell’abito che è stato accuratamente appeso all’anta dell’armadio.
Difficile da spiegare a parole. Forse più facile da spiegare con le immagini. Ad ogni modo lo considero sempre il mio momento preferito della giornata. Un paio d’ore in cui si ha tutta la calma e la concentrazione per dedicarsi solo ed esclusivamente a lei, ai suoi dettagli e a quell’abito che la renderà ancora più donna. Un momento solamente per lei. A me piace per questo.